Torn Curtain
MASTER: MOVIE
- Title
- Torn Curtain
- Other titles
- Il sipario strappato, Der zerrissene Vorhang, Cortina rasgada, Gescheurd gordijn, Le rideau déchiré, Strgnuta zavjesa, Roztržená opona, Bag jerntæppet, Σχισμένο παραπέτασμα, Full alarm, 引き裂かれ
- Type
- MASTER — Movie
- Subgenres
- Romance
- Year
- 1966
- Countries
- United States
- Languages
- Danese, Francese, Inglese, Svedese, Tedesco, Norvegese
- Direction
- Cast
-
Paul Newman , Mort Mills , Norbert Schiller , Julie Andrews ,
- Screenplay
- Brian Moore, Willis Hall, Keith Waterhouse
- Music
- John Addison
- Production
- Alfred J. Hitchcock Productions
- Black & white
- No
- Adults only
- No
Information
Description
L'idea del film venne al regista fin dal 1951, quando due diplomatici inglesi, Guy Burgess e Donald Maclean, si rifugiarono in Unione Sovietica, destando grande scalpore.
La sceneggiatura venne affidata a Brian Moore, autore di romanzi di successo come The Lonely Passion of Judith Hearne; per i dialoghi furono contattati anche Keith Waterhouse e Willis Hall, gli sceneggiatori inglesi di Billy il bugiardo, un'opera teatrale molto ben accolta dal pubblico e dalla critica.
Nel ruolo della protagonista femminile la casa di produzione Universal volle e impose Julie Andrews, divenuta popolarissima e molto richiesta dopo avere vinto l'Oscar con il disneyano Mary Poppins (1964) di Robert Stevenson e il grande successo di Tutti insieme appassionatamente (1965) di Robert Wise. Nel ruolo del protagonista maschile fu scritturato Paul Newman, noto seguace del metodo di recitazione Stanislavskij, a cui però Alfred Hitchcock era insofferente; nonostante l'iniziale entusiasmo dell'attore il rapporto tra i due non fu proprio ottimale: questa è infatti l'unica pellicola del regista interpretata da Newman, oltre che l'unica di Newman in coppia con la Andrews.
La scelta dei due attori, considerati tra le stelle internazionali più importanti del momento, fu molto costosa e non si rivelò del tutto felice: entrambi non erano adatti né al modello né al metodo di Hitchcock, nonostante il rispetto e la riconoscenza verso il regista pubblicamente espressi dalla Andrews (chiamata a interpretare uno dei suoi rari personaggi "seri" di quegli anni), piuttosto diversa dalle tipiche eroine bionde e sofisticate care al maestro inglese.
Nel film ebbe una parte di rilievo anche Lila Kedrova, alla quale il regista riservò un certo spazio verso la fine della pellicola e che interpretava una dimessa contessa polacca ansiosa di fuggire da Berlino Est e di espatriare negli Stati Uniti.
Il regista fa il suo cameo seduto su una poltrona nell'atrio dell'albergo di Copenaghen dove alloggiano i protagonisti, con in braccio una bimba (nella realtà la figlia di tre anni di Julie Andrews) che gli fa la pipì sui pantaloni.
La prima del film si ebbe il 14 luglio 1966 a Boston; il 27 luglio successivo il film aprì a New York.
La sceneggiatura venne affidata a Brian Moore, autore di romanzi di successo come The Lonely Passion of Judith Hearne; per i dialoghi furono contattati anche Keith Waterhouse e Willis Hall, gli sceneggiatori inglesi di Billy il bugiardo, un'opera teatrale molto ben accolta dal pubblico e dalla critica.
Nel ruolo della protagonista femminile la casa di produzione Universal volle e impose Julie Andrews, divenuta popolarissima e molto richiesta dopo avere vinto l'Oscar con il disneyano Mary Poppins (1964) di Robert Stevenson e il grande successo di Tutti insieme appassionatamente (1965) di Robert Wise. Nel ruolo del protagonista maschile fu scritturato Paul Newman, noto seguace del metodo di recitazione Stanislavskij, a cui però Alfred Hitchcock era insofferente; nonostante l'iniziale entusiasmo dell'attore il rapporto tra i due non fu proprio ottimale: questa è infatti l'unica pellicola del regista interpretata da Newman, oltre che l'unica di Newman in coppia con la Andrews.
La scelta dei due attori, considerati tra le stelle internazionali più importanti del momento, fu molto costosa e non si rivelò del tutto felice: entrambi non erano adatti né al modello né al metodo di Hitchcock, nonostante il rispetto e la riconoscenza verso il regista pubblicamente espressi dalla Andrews (chiamata a interpretare uno dei suoi rari personaggi "seri" di quegli anni), piuttosto diversa dalle tipiche eroine bionde e sofisticate care al maestro inglese.
Nel film ebbe una parte di rilievo anche Lila Kedrova, alla quale il regista riservò un certo spazio verso la fine della pellicola e che interpretava una dimessa contessa polacca ansiosa di fuggire da Berlino Est e di espatriare negli Stati Uniti.
Il regista fa il suo cameo seduto su una poltrona nell'atrio dell'albergo di Copenaghen dove alloggiano i protagonisti, con in braccio una bimba (nella realtà la figlia di tre anni di Julie Andrews) che gli fa la pipì sui pantaloni.
La prima del film si ebbe il 14 luglio 1966 a Boston; il 27 luglio successivo il film aprì a New York.