Patton
MASTER: MOVIE
- Title
- Patton
- Other titles
- Patton generale d'acciaio, Patton: El guerrero rebelde, Patton: A Salute to a Rebel, Patton Rebelde ou Herói?, Patton - pansergeneralen, Patton: Rebell in Uniform, Πάττον ο θρύλος της Νορμανδ
- Type
- MASTER — Movie
- Subgenres
- Biographical
- Year
- 1970
- Countries
- United States
- Languages
- Francese, Inglese, Italiano, Tedesco, Arabo, Russo
- Direction
- Cast
-
Michael Bates , William Carey Loftin (Carey Loftin) , Frank Latimore , John Doucette ,
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George Campbell Scott (George C. Scott) , Edward Binns , David Bauer , James Edwards , Morgan Paull , Karl Michael Vogler , Mladen George Sekulovich (Karl Malden) , Siegfried Rauch , Pat Zurica , Stephen Young , Cecil Natapoff (Michael Strong) , Bill Hickman , Albert Dumortier , Richard Münch , Paul Stevens , Jack William Frederick Gwillim (Jack Gwillim) , Lawrence Dobkin , John Barrie - Screenplay
- Francis Ford Coppola, Ladislas Farago, Omar N. Bradley, Edmund H. North
- Music
- Jerry Goldsmith
- Production
- Twentieth Century Fox
- Black & white
- No
- Adults only
- No
Information
Description
Il film si aggiudicò sette premi Oscar. George C. Scott rifiutò il premio assegnatogli in segno di protesta contro l'Academy, definita dallo stesso attore: «un'inutile esposizione di carne umana fine a se stessa».
Nel 2003 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, essendo "un'opera significativa dal punto di vista culturale, storico ed estetico". Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito all'ottantanovesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
Era da circa una quindicina d'anni che venivano fatti dei tentativi al fine di ricavare un film dalla vita del generale Patton. Alla fine, gli eredi di Patton furono contattati dai produttori per contribuire alla pellicola. La produzione voleva avere accesso ai diari personali di Patton, e ricevere utili informazioni dai membri della sua famiglia. Tuttavia, per pura sfortuna, i produttori contattarono la famiglia il giorno seguente alla morte di Beatrice Ayer Patton, la vedova del generale. Non volendo essere disturbati in occasione del luttuoso evento, gli eredi rifiutarono di collaborare al progetto e di fornire assistenza per la realizzazione dello stesso.
Quindi, gli sceneggiatori Francis Ford Coppola e Edmund H. North scrissero il copione basandosi in larga parte sulla biografia Patton: Ordeal and Triumph di Ladislas Farago e A Soldier's Story di Omar Bradley.
Il generale Omar Bradley servì anche da consulente per il film, anche se non è ben chiaro quanto del suo contributo sia realmente confluito nella stesura finale del copione. Seppur Bradley avesse conosciuto Patton di persona, era però risaputo che i due militari possedevano personalità opposte, e che Bradley disprezzava Patton sia umanamente che dal punto di vista professionale. Poiché il film venne girato senza aver accesso ai diari personali di Patton, si presume che le osservazioni di Bradley e degli altri militari a lui contemporanei, abbiano contribuito a ricostruire i pensieri e le motivazioni del vero Patton.
Girato in 70mm. con il formato Dimension 150(c), lenti sferiche, 5 perforazioni.