Ginger e Fred

MASTER: MOVIE

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Title
Ginger e Fred
Other titles
Ginger & Fred, Ginger et Fred, Ginger und Fred, Ginger y Fred, Ginger a Fred, Ginger ja Fred, Ginger és Fred, ジンジャーとフレッド, Ginger i Fred, 진저와 프레드, Джинджер и Фред, 舞國, Ginger ve Fred
Type
MASTER — Movie
Subgenres
Satirico
Year
1986
Countries
France, Italy, West Germany
Languages
Inglese, Italiano
Screenplay
Tullio Pinelli, Federico Fellini, Tonino Guerra
Music
Nicola Piovani
Production
Les Films Ariane, Produzioni Europee Associate (PEA), France 3 Cinéma, Rai 1, Revcom Films, Stella Film, Anthea Film
Black & white
No
Adults only
No

Information

Description
Ginger e Fred segna l'inizio della collaborazione tra Fellini e Nicola Piovani, collaborazione che il regista volle proseguire per tutte le sue opere successive. Oltre al commento musicale inedito, il film contiene quattro brani tratti da film interpretati dai veri Ginger Rogers e Fred Astaire, che fanno da sottofondo al numero di ballo della coppia Amalia-Pippo: The Continental (da Cerco il mio amore), Cheek to Cheek e Top Hat, White Tie and Tails (da Cappello a cilindro), Let's Face the Music and Dance (da Seguendo la flotta).

Il film fu il primo di Fellini a debuttare all'estero anziché in Italia: in occasione del cinquantenario della Cinemathèque Française, la prima mondiale ebbe luogo in una serata di gala al Palais de Chaillot a Parigi il 13 gennaio 1986; la presentazione italiana avvenne il 21 gennaio al Teatro Sistina di Roma, con la distribuzione nelle sale a partire dal giorno successivo. In febbraio venne poi proiettato, fuori concorso, al Festival di Berlino 1986.

L'iniziale buona accoglienza del film negli Stati Uniti fu attenuata da una causa civile che la vera Ginger Rogers intentò contro il distributore americano della pellicola. Il motivo addotto per tale denuncia fu che l'attrice si sentiva lesa nel suo diritto alla privacy, lamentandosi che il film italiano la dipingeva sotto una falsa luce. La causa si risolse con una completa assoluzione della casa di distribuzione e la corte d'appello statunitense, nel rigettare le accuse di violazione, affermò che Federico Fellini aveva il diritto di esercitare la propria espressione artistica. Al contrario Fred Astaire, che morì poco più di un anno dopo l'uscita nelle sale americane del film, non prese parte alla contesa giudiziaria.