The Who : The Kids Are Alright

MASTER: MOVIE

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Title
The Who : The Kids Are Alright
Other titles
The Kids Are Alright, Uragano Who, Τρελό γλέντι με τους Who, キッズ・アー・オールライト, Los chicos están bien, The Who Rock Concert, Dzieciaki są w porządku, Детишки в порядке
Type
MASTER — Movie
Subgenres
Year
1979
Countries
United Kingdom
Languages
Inglese
Direction

Jeff Stein

Screenplay
Jeff Stein
Music
The Who
Production
The Who Films
Black & white
No
Adults only
No

Information

Description
The Kids Are Alright è un documentario musicale sul gruppo rock inglese The Who. Include performance dal vivo, video promozionali e interviste registrate tra il 1965 ed il 1978.

Il film fu principalmente opera del regista statunitense esordiente Jeff Stein che, nonostante non avesse nessuna esperienza pregressa nella regia cinematografica, convinse la band a supportare il progetto e a sceglierlo come regista dell'opera. Stein aveva prodotto un libro di fotografie del gruppo ritratto durante il tour del 1970 quando egli aveva soltanto diciassette anni. Nel 1975, Stein approcciò Pete Townshend, principale compositore e chitarrista solista degli Who, per sottoporgli l'idea di compilare una serie di filmati degli Who per fornire una ricostruzione storica della carriera del gruppo ai suoi fan. Inizialmente Townshend respinse l'idea, ma poi venne convinto dal manager della band, Bill Curbishley, a dare l'assenso al progetto e a prestare la sua collaborazione.

Quando Stein e il suo produttore cinematografico, Ed Rothkowitz, mostrarono ai membri della band una compilation di prova costituita da 17 minuti di spezzoni filmici tratti dalle apparizioni del gruppo alla TV statunitense, la reazione di tutti fu entusiasta.

Stein sapeva che molte delle migliori performance della band e molti momenti memorabili nella carriera degli Who non erano mai stati filmati e documentati, oppure erano andati perduti. Per più di due anni, raccolse vario materiale come filmati amatoriali dei fan, apparizioni televisive in Gran Bretagna, Stati Uniti, Svezia, Germania, Francia, Australia, Norvegia e Finlandia, in alcuni casi recuperando i nastri direttamente dalla spazzatura. Inoltre si palesò la necessità di avere disponibili nuove scene girate ex-novo. Quindi, le nuove riprese iniziarono il 20 luglio 1977 allo Shepperton Studios nel Middlesex, Inghilterra, riprendendo un'esecuzione del brano Barbara Ann su richiesta di Stein. La troupe trascorse cinque giorni a documentare cronologicamente un giorno abituale nella vita del batterista Keith Moon nella sua casa di Malibù, in California, inclusa la festa per il suo 31º compleanno. Infine, Stein cercò in diverse occasioni di riprendere l'esecuzione da parte della band di brani che non erano presenti negli archivi, come ad esempio le celebri Baba O'Riley e Won't Get Fooled Again. Le ultime riprese ebbero luogo il 25 maggio 1978, ma sfortunatamente, la maggior parte del girato andò poi persa. Una versione di My Wife venne registrata al Gaumont State di Kilburn, nel dicembre 1977, e, anche se non inclusa nel film, apparve nell'album della colonna sonora.

Il montaggio audio venne supervisionato dal bassista John Entwistle e, con l'eccezione di un'esecuzione del 1965 di Anyway, Anyhow, Anywhere dove Entwistle fu costretto a sostituire una traccia di basso mancante, della scena dove Moon distrugge la sua batteria e, dato che il filmato originale in 8mm era muto, Keith sovraincise il suono della batteria; la maggior parte del sonoro venne mantenuto autentico. Entwistle chiese insistentemente - avendola vinta - che lui e Pete potessero sovraincidere i cori di sottofondo durante la loro apparizione al Festival di Woodstock perché Entwistle riteneva l'accompagnamento originale "terribile". Durante il processo finale del missaggio, il 7 settembre 1978, Keith Moon morì. Tutti i rimanenti membri della band tranne Townshend avevano assistito alla proiezione di una copia di prova del film solo una settimana prima e, dopo la morte di Moon, decisero di non cambiare nulla.

Il film venne presentato in anteprima al Cannes Film Festival il 14 maggio 1979. Gli Who promossero l'uscita della pellicola con alcuni concerti suonando con il loro nuovo batterista, l'ex Small Faces Kenney Jones.

Nel giugno del 1979 venne pubblicato l'album della colonna sonora del documentario con incluse alcune canzoni tratte dal film. L'album raggiunse la posizione numero 26 in Gran Bretagna, e la numero 8 negli Stati Uniti.

Nel 2003, è stata pubblicata dalla Pioneer Home Entertainment una versione DVD del film restaurata dai negativi originali. In aggiunta alla versione originale del film, con sottotitoli in varie lingue, come contenuti extra sono presenti un commento audio di Jeff Stein e di John Albarian (produttore del DVD), un booklet di 27 pagine, e un bonus disc con oltre tre ore di materiale aggiuntivo.