Guardie e ladri

MASTER: MOVIE

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Title
Guardie e ladri
Other titles
Cops and Robbers, Räuber und Gendarm, Policías y ladrones, Gendarmen en dieven, Gendarmes et voleurs, Guardas e Ladrões, Betjenten og tyven, Ikuisen kaupungin varas, Dyden driver dank, Złodzi
Type
MASTER — Movie
Subgenres
Year
1951
Countries
Italy
Languages
Francese, Inglese, Italiano
Screenplay
Ennio Flaiano, Stefano Vanzina, Ruggero Maccari, Mario Monicelli, Piero Tellini, Vitaliano Brancati, Aldo Fabrizi
Music
Alessandro Cicognini
Production
Ponti-De Laurentiis Cinematografica, Golden Film
Black & white
Yes
Adults only
No

Information

Description
Guardie e ladri è un film del 1951 diretto da Mario Monicelli e Steno. Fu prodotto da Dino De Laurentiis e Carlo Ponti e interpretato da Totò e Aldo Fabrizi. Il film, che s'innestava nella corrente neorealista, è l'opera più importante nata dalla collaborazione artistica tra i registi Monicelli e Steno nonché uno dei migliori di Totò, la cui interpretazione, la prima in un ruolo drammatico, è stata apprezzata e riconosciuta come una delle sue prove attoriali più efficaci.

La sceneggiatura, ambientata a Roma durante il secondo dopoguerra, vede come protagonista Ferdinando Esposito, un ladruncolo sfuggito a una guardia e che questi deve ricatturare, pena la perdita del posto. Dopo inseguimenti vari, i due finiscono per divenire amici, scoprendo di avere molti problemi che li accomunano, nonostante la totale discordanza dei ruoli. Distribuito nelle sale italiane nel novembre del 1951 e presentato in concorso alla 5ª edizione del Festival di Cannes, valse a Piero Tellini il premio per la sceneggiatura e a Totò il Nastro d'argento. Inizialmente ebbe noie dalla censura, tuttavia fu particolarmente acclamato dalla critica dell'epoca che lo giudicò un classico dell'allora nascente filone della commedia all'italiana.

Il film può essere considerato simbolicamente quello che segna l'addio di Totò al varietà e alla rivista. In effetti nella scena finale, da sottofondo proveniente da un'osteria, vi è proprio la musica della rivista dell'epoca; la canzone suonata è La fioraia del Pincio, un motivo che Anna Magnani cantava nel 1940 in Quando meno te l'aspetti, compagnia Grandi Riviste Totò.

Guardie e ladri è stato in seguito inserito, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare, nata con lo scopo di segnalare "100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978".

Guardie e ladri è stato riproposto più volte in varie situazioni: nel 1972, in occasione del quinto anniversario della morte di Totò, il film venne proiettato al Palazzo Chiablese insieme ad altre tre pellicole dell'attore. Nel 2010 è stato presentato nella sezione retrospettiva "La situazione comica (1937-1988)" della 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel gennaio 2011 la Cineteca di Bologna rese omaggio a Monicelli, proiettando nel cinema Lumière sette dei suoi lavori, tra cui Guardie e ladri. Il film venne inoltre presentato nelle varie retrospettive dedicate al regista: organizzate dal Circolo del Cinema di Adria, dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dalla casa delle Culture di Cosenza. Fu proiettato anche nel cinema Orokmozgò di Budapest.