Totò cerca casa

MASTER: MOVIE

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Title
Totò cerca casa
Other titles
Totò Looks for an Apartment, Toto zoekt een appartement, Toto cherche un appartement, Totó Procura Casa, Toto lakást keres, Toto szuka domu, Totó busca piso
Type
MASTER — Movie
Subgenres
Year
1949
Countries
Italy
Languages
Italiano
Screenplay
Vittorio Metz, Stefano Vanzina, Agenore Incrocci, Furio Scarpelli, Mario Monicelli, Marcello Marchesi, Alfredo Moscariello
Music
Carlo Rustichelli
Production
A.T.A., Forum Film
Black & white
Yes
Adults only
No

Information

Description
Totò cerca casa è un film del 1949 diretto da Mario Monicelli e Steno. Le scene iniziali e finali del film sono state riprese da La casa dei nostri sogni, con Cary Grant e Myrna Loy, pellicola uscita l'anno precedente.

Carlo Ponti, produttore esecutivo della Lux Film, contattò Totò per girare in sette settimane il film L'imperatore di Capri e siccome le riprese terminarono in anticipo, Ponti convinse allora il comico napoletano a interpretare un altro film non con la Lux ma per conto suo; così, ispirandosi alla commedia Il custode di Alfredo Moscariello, nacque l'idea di questo film, che anch'esso vide la partecipazione di Alda Mangini.

Totò cerca casa nacque quindi per caso, senza grandi preparativi. A Totò furono offerti dieci milioni di lire per i due film e sessanta giorni di lavoro. Ponti, avendo già il contratto con l'attore, contattò Steno e Monicelli per la stesura del copione: «Ho bisogno di un'idea per Totò, fatevi venire in mente qualche cosa, scrivetela alla svelta. Intanto io cerco un regista e vedo di mettere in piedi il film». Così i due scrissero la sceneggiatura insieme ad Age & Scarpelli. Finita la sceneggiatura, mancava ancora il regista: Ponti decise quindi di affidare il film direttamente a Monicelli e Steno. Per la realizzazione si ispirarono anche alla storia a fumetti La famiglia Sfollatini, disegnata da Attalo, un disegnatore umoristico a cui si era ispirato anche Fellini. I due registi volevano mirare a rappresentare un argomento diffuso, quale il problema dell'alloggio, intendendo dare "il ritratto di un'epoca e di una società in ebollizione".

Totò cerca casa venne girato con un aspect ratio di 1,37:1 in formato 35 millimetri, con il processo cinematografico Spherical.

Il film ebbe alcuni piccoli problemi con la censura cinematografica, in particolare per il linguaggio. All'epoca la commissione non era ancora ben organizzata. I produttori però, ad insaputa dei registi, avevano cominciato a far leggere i copioni all'addetto alla censura Annibale Scicluna Sorge, con il quale Steno e Monicelli avranno in seguito uno scontro per Guardie e ladri, che dava consigli ai produttori sulle scene da girare e da non girare.