Silent Running
MASTER: MOVIE
- Title
- Silent Running
- Other titles
- 2002: la seconda odissea, Naves misteriosas, Corrida Silenciosa, Et la terre survivra, Verdens sidste have, Lautlos im Weltraum, Περιπέτεια στο διάστημα, サイレント・ランニング, Muiterij in het heelal,
- Type
- MASTER — Movie
- Subgenres
- —
- Year
- 1972
- Countries
- United States
- Languages
- Inglese
- Direction
- Cast
-
Bruce MacLeish Dern (Bruce Dern) , Ron Rifkin , Jesse Vint , Cliff Potts ,
- Screenplay
- Deric Washburn, Michael Cimino, Steven Bochco
- Music
- Peter Schickele
- Production
- Universal Pictures, Trumbull/Gruskoff Productions
- Black & white
- No
- Adults only
- No
Information
Description
Le riprese in interni furono eseguite a bordo della portaerei in disarmo USS Valley Forge (LPH-8), reduce della guerra di Corea ed ancorata presso il cantiere navale di Long Beach (California), per essere demolita al termine delle riprese. Gli ambienti naturali furono allestiti in un hangar di recente costruzione a Van Nuys, nei pressi di Los Angeles, ispirandosi al Climatron situato nell'orto botanico del Missouri.
I tre robot furono animati da quattro persone che avevano subito amputazione bilaterale e che indossavano una carenatura di nove chili costruita su misura.
Gli effetti sonori, anche per i robot, furono creati dal compositore non accreditato Joseph Byrd, utilizzando un sintetizzatore ARP 2600, modificato con moduli d'espansione Oberheim Expander.
La colonna sonora fu composta dal fagottista e creatore di P. D. Q. Bach Peter Schickele. Essa include due canzoni scritte da Schickele e Diane Lampert – "Silent Running" e "Rejoice in the Sun" – che furono cantate dalla celebre cantautrice folk Joan Baez, venendo anche pubblicate come singolo dalla Decca.
In Italia il film fu distribuito arbitrariamente come sequel di 2001: Odissea nello spazio (un vero seguito del film di Kubrick, 2010 - L'anno del contatto, sarebbe poi uscito nel 1984). Oltre al titolo, infatti, furono modificati anche i dialoghi, imputando ad esempio il forte progresso al contatto con il monolito, a scapito dell'ecosistema terrestre. Inoltre, il personaggio del comandante della nave di soccorso Berkshire – presente unicamente come voce via radio – è sostituito da un ripristinato computer HAL 9000, nuovamente doppiato da Gianfranco Bellini. Il doppiaggio fu eseguito dalla C.D. Nel 2002, in occasione dell'uscita in DVD, il film fu ridoppiato a Milano su dialoghi più corretti. Nel 2015 entrambe le versioni sono state incluse nel DVD/Blu-ray Disc edito da Pulp Video.
I tre robot furono animati da quattro persone che avevano subito amputazione bilaterale e che indossavano una carenatura di nove chili costruita su misura.
Gli effetti sonori, anche per i robot, furono creati dal compositore non accreditato Joseph Byrd, utilizzando un sintetizzatore ARP 2600, modificato con moduli d'espansione Oberheim Expander.
La colonna sonora fu composta dal fagottista e creatore di P. D. Q. Bach Peter Schickele. Essa include due canzoni scritte da Schickele e Diane Lampert – "Silent Running" e "Rejoice in the Sun" – che furono cantate dalla celebre cantautrice folk Joan Baez, venendo anche pubblicate come singolo dalla Decca.
In Italia il film fu distribuito arbitrariamente come sequel di 2001: Odissea nello spazio (un vero seguito del film di Kubrick, 2010 - L'anno del contatto, sarebbe poi uscito nel 1984). Oltre al titolo, infatti, furono modificati anche i dialoghi, imputando ad esempio il forte progresso al contatto con il monolito, a scapito dell'ecosistema terrestre. Inoltre, il personaggio del comandante della nave di soccorso Berkshire – presente unicamente come voce via radio – è sostituito da un ripristinato computer HAL 9000, nuovamente doppiato da Gianfranco Bellini. Il doppiaggio fu eseguito dalla C.D. Nel 2002, in occasione dell'uscita in DVD, il film fu ridoppiato a Milano su dialoghi più corretti. Nel 2015 entrambe le versioni sono state incluse nel DVD/Blu-ray Disc edito da Pulp Video.
Plot
In un futuro in cui tutta la flora è estinta sulla Terra, un astronauta riceve l'ordine di distruggere l'ultima botanica terrestre, conservata in una serra a bordo di una navicella spaziale.