Soylent Green
MASTER: MOVIE
- Titolo
- Soylent Green
- Altri titoli
- 2022: i sopravvissuti, Soleil vert, Cuando el destino nos alcance, ...Jahr 2022... die überleben wollen..., Het geheim van de Soylent Green, Le secret de la Soylent Green, No Mundo de 2020, F
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
- Sottogeneri
- Distopico
- Anno
- 1973
- Paesi
- Stati Uniti
- Lingue
- Inglese, Spagnolo, Ebraico
- Regia
- Attori
-
Whitner Nutting Bissell (Whit Bissell) , John Charles Carter (Charlton Heston) , Joseph Cheshire Cotten Jr. (Joseph Cotten) , John Grover Dennis Sauer (John Dennis) ,
+15 altri
George Fisher (Brock Peters) , Richard Vincent Van Patten (Dick Van Patten) , Roy Cameron Jenson (Roy Jenson) , Mike Henry , Kevin Joseph Aloysius Connors (Chuck Connors) , Emanuel Goldenberg (Edward G. Robinson) , Lincoln Kilpatrick , Leigh Taylor-Young , Paula Alma Kelly (Paula Kelly) , Stephen Young , Leonard Steinbock (Leonard Stone) , Cäcilie Lvovsky (Celia Lovsky) , Morgan Farley , John Barclay , Belle Mitchell - Sceneggiatura
- Stanley R. Greenberg, Harry Harrison
- Musica
- Fred Myrow
- Produzione
- Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)
- Bianco e nero
- No
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
È l'ultimo film in cui recita Edward G. Robinson, che morì poco dopo la fine delle riprese.
La sceneggiatura venne scritta in base al romanzo Largo! Largo! di Harry Harrison (1966), ambientato nell'anno 1999 con le tematiche della sovrappopolazione mondiale e dell'esaurimento delle scorte alimentari in primo piano. Ad Harrison venne proibita per contratto ogni intrusione di carattere creativo nella stesura del copione, avendo la MGM acquistato da lui i diritti. Egli discusse dell'adattamento del suo romanzo nel libro Omni's Screen Flights/Screen Fantasies (1984), dichiarandosi soddisfatto a metà del lavoro svolto dagli sceneggiatori di Hollywood.
Nel romanzo si fa riferimento alle "bistecche soylent", ma non viene mai nominato il "Soylent verde", le gallette alimentari che si vedono nel film.
Questo fu il 101º e ultimo film di Edward G. Robinson; l'attore morì di cancro dodici giorni dopo la fine delle riprese, il 26 gennaio 1973. Heston affermò che nessuno era a conoscenza della malattia di Robinson durante la lavorazione della pellicola, ma che egli venne a sapere che l'anziano attore fu portato via a braccia dopo aver girato la scena della morte del personaggio di Sol Roth, in quanto troppo debole per alzarsi da solo. Robinson aveva già lavorato in precedenza con Heston nel kolossal I dieci comandamenti (1956) e durante le prove per il trucco del film Il pianeta delle scimmie (1968).
La scena della morte di Sol Roth contiene musica sinfonica diretta da Gerald Fried e consiste di brani tratti dalla Sinfonia n. 6 (Patetica) di Čajkovskij, dalla Sinfonia n. 6 (Pastorale) di Beethoven, e dal Peer Gynt (Il mattino e La morte di Åse) di Grieg.
La battuta chiave del film («Il Soylent è fatto con i morti!», «Soylent Green is People!» in lingua originale) è stata inserita nel 2005 nella lista delle cento migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi stilata dall'American Film Institute, nella quale figura al 77º posto.