Soylent Green

MASTER: MOVIE

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Titolo
Soylent Green
Altri titoli
2022: i sopravvissuti, Soleil vert, Cuando el destino nos alcance, ...Jahr 2022... die überleben wollen..., Het geheim van de Soylent Green, Le secret de la Soylent Green, No Mundo de 2020, F
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Distopico
Anno
1973
Paesi
Stati Uniti
Lingue
Inglese, Spagnolo, Ebraico
Sceneggiatura
Stanley R. Greenberg, Harry Harrison
Musica
Fred Myrow
Produzione
Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
2022: i sopravvissuti (Soylent Green) è un film di fantascienza del 1973 con la regia di Richard Fleischer. È tratto dal romanzo distopico di Harry Harrison, Largo! Largo! del 1966.

È l'ultimo film in cui recita Edward G. Robinson, che morì poco dopo la fine delle riprese.

La sceneggiatura venne scritta in base al romanzo Largo! Largo! di Harry Harrison (1966), ambientato nell'anno 1999 con le tematiche della sovrappopolazione mondiale e dell'esaurimento delle scorte alimentari in primo piano. Ad Harrison venne proibita per contratto ogni intrusione di carattere creativo nella stesura del copione, avendo la MGM acquistato da lui i diritti. Egli discusse dell'adattamento del suo romanzo nel libro Omni's Screen Flights/Screen Fantasies (1984), dichiarandosi soddisfatto a metà del lavoro svolto dagli sceneggiatori di Hollywood.

Nel romanzo si fa riferimento alle "bistecche soylent", ma non viene mai nominato il "Soylent verde", le gallette alimentari che si vedono nel film.

Questo fu il 101º e ultimo film di Edward G. Robinson; l'attore morì di cancro dodici giorni dopo la fine delle riprese, il 26 gennaio 1973. Heston affermò che nessuno era a conoscenza della malattia di Robinson durante la lavorazione della pellicola, ma che egli venne a sapere che l'anziano attore fu portato via a braccia dopo aver girato la scena della morte del personaggio di Sol Roth, in quanto troppo debole per alzarsi da solo. Robinson aveva già lavorato in precedenza con Heston nel kolossal I dieci comandamenti (1956) e durante le prove per il trucco del film Il pianeta delle scimmie (1968).

La scena della morte di Sol Roth contiene musica sinfonica diretta da Gerald Fried e consiste di brani tratti dalla Sinfonia n. 6 (Patetica) di Čajkovskij, dalla Sinfonia n. 6 (Pastorale) di Beethoven, e dal Peer Gynt (Il mattino e La morte di Åse) di Grieg.

La battuta chiave del film («Il Soylent è fatto con i morti!», «Soylent Green is People!» in lingua originale) è stata inserita nel 2005 nella lista delle cento migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi stilata dall'American Film Institute, nella quale figura al 77º posto.