Lifeboat
MASTER: MOVIE
- Titolo
- Lifeboat
- Altri titoli
- I prigionieri dell'oceano, 8 a la deriva, Náufragos, Les Naufragés, Das Rettungsboot, Um Barco e Nove Destinos, Redningsbåden, Στον ίσκιο του θανάτου, Mentőcsónak, 救命艇, Ballast der wanhoop, С
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
- Sottogeneri
- —
- Anno
- 1944
- Paesi
- Stati Uniti
- Lingue
- Francese, Inglese, Tedesco
- Regia
- Attori
-
Walter Slezak , Heather Grace Angel (Heather Angel) , Hume Blake Cronyn Jr. (Hume Cronyn) , Tallulah Brockman Bankhead (Tallulah Bankhead) ,
- Sceneggiatura
- Jo Swerling, Alfred Hitchcock, John Steinbeck
- Musica
- Hugo Friedhofer
- Produzione
- Twentieth Century Fox
- Bianco e nero
- Sì
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
Prigionieri dell'oceano (Lifeboat) è un film drammatico e di sopravvivenza del 1944 diretto da Alfred Hitchcock e tratto da una storia di John Steinbeck. È ambientato interamente su una scialuppa lanciata a mare da una nave passeggeri che stava affondando dopo un attacco navale nella Seconda guerra mondiale.
Dopo L'ombra del dubbio Hitchcock diede il suo terzo contributo, gli altri due erano stati Il prigioniero di Amsterdam del 1940 e Sabotatori del 1942, alla propaganda contro il nazismo. Il regista era legato dal contratto al produttore David O. Selznick il quale lo aveva ceduto alla Twentieth Century-Fox per due film, il primo dei quali sarebbe stato Prigionieri dell'oceano. L'incarico di produrre il film fu dato a Kenneth Macgowan.
La stesura del soggetto e della sceneggiatura furono complicate: il primo scrittore contattato fu John Steinbeck ma la sceneggiatura da lui presentata fu giudicata insoddisfacente; fu affidata successivamente a MacKinlay Kantor il quale a sua volta fu messo in libertà due settimane dopo. Venne chiamato infine Jo Swerling, esperto professionista che riuscì a dare al materiale già raccolto una forma accettabile anche se poi Hitchcock ci lavorò lui stesso prima di iniziare le riprese.
Il film fu girato tutto in studio: un canotto galleggiava in una enorme vasca e cielo e mare erano ottenuti con i trasparenti. Le riprese si completarono entro l'autunno del 1943.
Hitchcock non poteva in questo film apparire sulla lancia come un passante o una qualsiasi comparsa. Ebbe un'idea originale: apparire in fotografia su una pagina di giornale sfogliato da uno dei naufraghi. Con l'umorismo pungente che esercitava anche su sé stesso ironizza sulla sua obesità: aveva appena fatto una dieta che gli aveva fatto perdere parecchi chili. Prese due sue fotografie prima e dopo la cura e le incluse in un annuncio pubblicitario di un miracoloso e fantomatico prodotto dimagrante "Reduco". Dopo aver visto il film molti spettatori gli scrissero per avere notizie di quel prodotto.
La prima a Londra si ebbe il 28 gennaio 1944.
Nel 1944 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito all'ultimo posto nella lista dei migliori dieci film dell'anno.
Dopo L'ombra del dubbio Hitchcock diede il suo terzo contributo, gli altri due erano stati Il prigioniero di Amsterdam del 1940 e Sabotatori del 1942, alla propaganda contro il nazismo. Il regista era legato dal contratto al produttore David O. Selznick il quale lo aveva ceduto alla Twentieth Century-Fox per due film, il primo dei quali sarebbe stato Prigionieri dell'oceano. L'incarico di produrre il film fu dato a Kenneth Macgowan.
La stesura del soggetto e della sceneggiatura furono complicate: il primo scrittore contattato fu John Steinbeck ma la sceneggiatura da lui presentata fu giudicata insoddisfacente; fu affidata successivamente a MacKinlay Kantor il quale a sua volta fu messo in libertà due settimane dopo. Venne chiamato infine Jo Swerling, esperto professionista che riuscì a dare al materiale già raccolto una forma accettabile anche se poi Hitchcock ci lavorò lui stesso prima di iniziare le riprese.
Il film fu girato tutto in studio: un canotto galleggiava in una enorme vasca e cielo e mare erano ottenuti con i trasparenti. Le riprese si completarono entro l'autunno del 1943.
Hitchcock non poteva in questo film apparire sulla lancia come un passante o una qualsiasi comparsa. Ebbe un'idea originale: apparire in fotografia su una pagina di giornale sfogliato da uno dei naufraghi. Con l'umorismo pungente che esercitava anche su sé stesso ironizza sulla sua obesità: aveva appena fatto una dieta che gli aveva fatto perdere parecchi chili. Prese due sue fotografie prima e dopo la cura e le incluse in un annuncio pubblicitario di un miracoloso e fantomatico prodotto dimagrante "Reduco". Dopo aver visto il film molti spettatori gli scrissero per avere notizie di quel prodotto.
La prima a Londra si ebbe il 28 gennaio 1944.
Nel 1944 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito all'ultimo posto nella lista dei migliori dieci film dell'anno.
Trama
Diversi sopravvissuti a una nave mercantile silurata durante la II guerra mondiale si ritrovano nella stessa scialuppa di salvataggio con uno dei membri dell'equipaggio dell'U-Boat che ha affondato la loro nave.