Johnny Stecchino

MASTER: MOVIE

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Titolo
Johnny Stecchino
Altri titoli
Johnny Toothpick, Johnny cure-dent, Johnny Tandstikker, Hammastikku-Johnny, Zahnstocher Johnny, Τζόνι Στεκίνο, ο οδοντογλυφίδας, Xhoni Spica, ジョニーの事情, Johnny Tandestoker, Johnny Wykałaczka, J
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Sentimentale, Gangster
Anno
1991
Paesi
Italia
Lingue
Italiano, Siciliano
Sceneggiatura
Roberto Benigni, Vincenzo Cerami
Musica
Evan Lurie
Produzione
Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica, Penta Distribuzione, Silvio Berlusconi Communications
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
Johnny Stecchino è un film del 1991 diretto e interpretato da Roberto Benigni. Successivamente al film fu scritto anche un romanzo omonimo da Benigni e Vincenzo Cerami che fu pubblicato lo stesso anno. L'idea su cui si basa la trama, ovvero quella d'un perfido personaggio condannato a morte che vuole sfruttare la somiglianza con uno sventurato sosia per salvarsi la pelle mettendo in atto un complicato ma diabolico piano che alla fine viene sventato dagli stessi complici, ricalca molto da vicino quella del film del 1958 Totò a Parigi, interpretato da Totò e diretto da Camillo Mastrocinque.

Negli USA è stata censurata la scena finale, con Dante che fa sniffare la cocaina a Lillo, credendola un farmaco contro il diabete.

Il film fu un grande successo al botteghino, ma la critica lo accolse tiepidamente, anche se col passare del tempo è stato riconosciuto come uno dei migliori film dell'attore toscano anche al di fuori del giudizio del pubblico.

La pellicola incassò 42.000.000.000 di lire, che gli valsero il primo posto nella classifica cinematografica 1991-92. All'epoca divenne il più grande incasso italiano di tutti i tempi. Quando poi venne trasmesso in prima visione televisiva, il 15 novembre 1993 su Canale 5, fu nuovamente un grande successo: fece infatti registrare un'audience di 12.538.000 telespettatori.

1992 - David di Donatello:
David Speciale a Roberto Benigni, per il successo del film.
Nomination Miglior sonoro a Remo Ugolinelli.
1992 - Nastro d'argento:
Miglior attore protagonista a Roberto Benigni.
Miglior attore non protagonista a Paolo Bonacelli.
Nomination Migliore sceneggiatura a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni.
Nomination Migliore fotografia a Giuseppe Lanci.
1992 - Ciak d'oro:
Miglior attore protagonista a Roberto Benigni.
Miglior attore non protagonista a Paolo Bonacelli.
Trama
L'ingenuo Dante, autista di pullman, si innamora della donna di un mafioso, Jonny Stecchino, a cui Dante somiglia moltissimo. Johnny è ricercato dai killer della mafia. La donna architetta un piano per far uccidere Dante al posto di Johnny.