Brancaleone alle Crociate
MASTER: MOVIE
- Titolo
- Brancaleone alle Crociate
- Altri titoli
- Brancaleone at the Crusades, Brancaleone auf Kreuzzug ins heilige Land, Brancaleone s'en va-t-aux croisades, Brancaleone en las cruzadas, Brancaleone nas Cruzadas, Бранкалеоне в крестовых пох
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
-
Avventura , Commedia , Fantastico , Storico
- Sottogeneri
- —
- Anno
- 1970
- Paesi
- Algeria, Italia
- Lingue
- Italiano
- Regia
- Attori
-
Adolfo Celi , Edda Ferronao , Vittorio Gassmann (Vittorio Gassman) , Renzo Marignano ,
+20 altri
Veriano Ginesi , Pietro De Vico , Alberto Plebani , Paolo Villaggio , Franco Balducci , Luigi Proietti (Gigi Proietti) , Arnaldo Fabrizio , Gildo Di Marco , Alberto Schiappadori (Sandro Dori) , Christian Aligny , Orazio Stracuzzi , Gianrico Tedeschi , Stefania Sandrelli , Desanka Lončar (Beba Loncar) , Augusto Mastrantoni , Lino Toffolo Rossit (Lino Toffolo) , Norman David Shapiro (Shel Shapiro) , Maurice Pouillet , Enrico Ribulsi , Remo Bonarota - Sceneggiatura
- Agenore Incrocci, Furio Scarpelli, Mario Monicelli
- Musica
- Carlo Rustichelli
- Produzione
- Office National pour le Commerce et l'Industrie Cinématographique (ONCIC), Fair Film
- Bianco e nero
- No
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
Secondo alcune interpretazioni, non confermate dal regista toscano, le scene con la Morte sarebbero un'evidente parodia del film Il settimo sigillo di Ingmar Bergman nel quale il cavaliere Antonius Block di ritorno dal Santo Sepolcro chiede alla Morte di giocare una partita a scacchi per avere il tempo di ravvedersi e posticipare il momento fatale. Nel film di Mario Monicelli è Gigi Proietti che presta la voce alla Morte, ed è egli stesso a interpretarla nel film, irriconoscibile sotto al travestimento. Ciò viene affermato da Monicelli e confermato da Gigi Proietti nell'intervista contenuta nel DVD: «Sì, io ero sia il peccatore che la Morte. Solo che nel secondo ruolo nessuno mi ha mai riconosciuto. Avevo una maschera sotto cui grondavo di sudore nel deserto. Mi sono detto: "Ma che ci vado a fare nel deserto, se tanto nessuno mi riconosce..."».
Nell'edizione DVD del film è presente un'intervista con Monicelli, il quale, alla domanda se la Morte fosse una citazione del Il settimo sigillo, risponde di non avere inserito il personaggio come riferimento esplicito all'opera di Ingmar Bergman, ricordando che la personificazione della Morte era già presente da tempo in diversi film, storici e non.
Un'altra citazione è tratta da Simon del deserto di Luis Buñuel, riconoscibile nello stilita Colombino, anch'esso interpretato da Proietti.
Alcune riprese del film furono girate a Tuscania, un paese pittoresco in provincia di Viterbo.
Targa d'oro:
Golden Cup a Mario Cecchi Gori.
Nastro d'argento:
Candidatura per il migliore attore protagonista a Vittorio Gassman.
Candidatura per il migliore attore non protagonista a Gigi Proietti.
Festival internazionale del cinema di San Sebastián:
Premio San Sebastián a Vittorio Gassman.