The Lady from Shanghai
MASTER: MOVIE
- Titolo
- The Lady from Shanghai
- Altri titoli
- La signora di Shanghai, La dama de Shanghai, Die Lady von Shanghai, De dame uit Shanghai, La dame de Shanghai, A Dama de Shanghai, 上海小姐, Kvinden fra Shanghai, 上海から来た女, Леди из Шанхая, Dama z
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
-
Drammatico , Giallo , Noir , Poliziesco ,
+1 altri
Thriller - Sottogeneri
- Gangster
- Anno
- 1947
- Paesi
- Stati Uniti
- Lingue
- Inglese, Cinese cantonese
- Regia
- Attori
-
George Orson Welles (Orson Welles) , Edward Gildea De Corsia (Ted de Corsia) , Margarita Carmen Cansino (Rita Hayworth) , Everett Sloane ,
- Sceneggiatura
- Orson Welles, Sherwood King, William Castle, Charles Lederer, Fletcher Markle
- Musica
- Heinz Eric Roemheld
- Produzione
- Mercury Productions
- Bianco e nero
- Sì
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
Sebbene La signora di Shanghai abbia inizialmente ricevuto recensioni contrastanti, è cresciuta nel corso degli anni la sua fama, e molti critici hanno elogiato la scenografia e le riprese.
Nel 2018 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
La signora di Shanghai è tratto dal romanzo L'altalena della morte o Se muoio prima di svegliarmi (If I Die Before I Wake) di Sherwood King. Girato nel 1946, uscì due anni dopo perché Harry Cohn, allora capo della Columbia Pictures, non si capacitava della trasformazione che Welles aveva compiuto su Rita Hayworth, all'epoca moglie del regista oltre che primadonna della casa cinematografica.
Il regista l'aveva infatti dipinta come una dark lady spietata e senza scrupoli e, per dare maggior significato al personaggio, aveva ordinato di farle tagliare i capelli e di tingere di biondo platino quel che rimaneva della sua famosa chioma. Cohn, irritato dalla "trasfigurazione" di quella che considerava un'icona della Columbia, andò inoltre su tutte le furie quando gli fu presentato il conto della produzione del film: per il protrarsi delle riprese in esterni, realizzate lungo le coste del Messico (novanta giorni anziché i sessanta previsti), il budget era lievitato da 1.250.000 $ a due milioni.
La signora di Shanghai è l'ultimo film che Rita Hayworth interpretò sotto contratto per la Columbia. Pur riluttante ad interpretare la parte perché stava per separarsi da Orson Welles, alla fine accettò nell'interesse della loro figlia Rebecca, che poteva trarre qualche profitto economico dal progetto. Buona parte del film venne girata a bordo dello yacht Zaca della star di Hollywood Errol Flynn, che apparve in un cameo e volle seguire da vicino tutta la realizzazione.
Il film contiene alcune sequenze diventate cult, come il corteggiamento nell'acquario, la lunga colluttazione tra Michael e una giovane guardia durante la fuga dal tribunale, la sparatoria nella sala degli specchi, l'agonia di Elsa: tutte mostrano primissimi piani dei personaggi. Nella scena finale, invece, si assiste all'uscita di Michael in campo lungo.
La realizzazione dei manifesti del film, per l'Italia, fu affidata al pittore cartellonista Anselmo Ballester.
La scena finale degli specchi viene citata da Woody Allen in Misterioso omicidio a Manhattan e da Rawson Marshall Thurber in Skyscraper.