The Godfather
MASTER: MOVIE
- Titolo
- The Godfather
- Altri titoli
- Il padrino, Kumbari, El Padrino, Der Pate, Xaç atası, De peetvader, O Poderoso Chefão, Le parrain, 教父, Kum, Kmotr, Krstný Otec, Kummisetä, Ο νονός, A keresztapa, Guðfaðirinn, ゴッドファーザー, Ojciec
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
-
Drammatico , Noir , Poliziesco
- Sottogeneri
- Gangster
- Anno
- 1972
- Paesi
- Stati Uniti
- Lingue
- Inglese, Italiano, Latino
- Regia
- Attori
-
Rosario Urzì (Saro Urzì) , Vito Giusto Scozzari (Vito Scotti) , Sofia Coppola , James Edmund Caan (James Caan) ,
+45 altri
Corrado Gaipa , Louis Guss , Robert Selden Duvall (Robert Duvall) , Sterling Walter Hayden (Sterling Hayden) , Richard James Bright (Richard Bright) , Diane Hall (Diane Keaton) , Talia Rose Coppola (Talia Shire) , Carmine Coppola , Mortimer Marlieb (John Marley) , Nicholas Peter Conte (Richard Conte) , Alfredo James Pacino (Al Pacino) , Angelo Infanti , Franco Citti , Joe Spinell , Simonetta Stefanelli , Tony Giorgio , Roman François Coppola (Roman Coppola) , Marlon Brando , Richard Salvatore Castellano (Richard S. Castellano) , Alfredo Lettieri (Al Lettieri) , Abraham Charles Vigoda (Abe Vigoda) , Giovanni Russo (Gianni Russo) , John Holland Cazale (John Cazale) , Alessandro Federico Petricone (Alex Rocco) , Rudy Bond , Jasper Cini (Al Martino) , Maria Grazia Morgana Messina (Morgana King) , Leonardo Passafaro (Lenny Montana) , John Martino , Salvatore Corsitto , Tere Livrano , Victor Rendina , Jeannie Linero , Julie Gregg , Ardell Sheridan , Chris Anastasio , Norm Bacchiocchi , Gian-Carlo Coppola , Italia Coppola , Don Costello , Anthony Gounaris , Tony Lip , Lou Martini Jr. , Thomas Francis Rosqui (Tom Rosqui) , Gabriele Torrei - Sceneggiatura
- Francis Ford Coppola, Mario Puzo
- Musica
- Nino Rota
- Produzione
- Paramount Pictures, Albert S. Ruddy Productions, Alfran Productions
- Bianco e nero
- No
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
Venne premiato con tre premi Oscar, su 10 nomination totali: miglior film a Albert S. Ruddy; miglior attore protagonista a Marlon Brando (che in segno di protesta per le ingiustizie verso le minoranze, soprattutto i nativi americani, non si presentò alla cerimonia di consegna, facendo ritirare la statuetta dall'attrice di origine Apache Sacheen Littlefeather); miglior sceneggiatura non originale a Francis Ford Coppola e Mario Puzo.
Insieme al suo seguito è considerato uno dei capolavori della storia del cinema. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al terzo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi e dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al secondo. Lo stesso istituto l'ha inserito al primo nella categoria gangster, mentre la rivista Empire lo considera come il film più bello in assoluto, in cima a un elenco di cinquecento.
Ebbe due seguiti: Il padrino - Parte II (1974), anch'esso presente nella classifica redatta da Empire e Il padrino - Parte III (1990).
La Paramount Pictures tenne la première mondiale il 15 marzo 1972 a New York; i profitti vennero donati ai The Boys Club di New York. Prima ancora della première, il film aveva già fatturato 15 milioni di dollari in oltre 400 teatri. Alla prima parteciparono lo scrittore Mario Puzo, il produttore Albert S. Ruddy, tutto il personale Paramount capeggiato dal presidente Robert Evans, e il regista Francis Ford Coppola. Vi presero parte anche molti membri del cast, da Al Pacino (insieme alla sua compagna dell'epoca Jill Clayburgh) a James Caan e Diane Keaton, oltre a diversi interpreti di ruoli minori come Gianni Russo e Al Lettieri; al contrario non parteciparono alla première Marlon Brando, che all'epoca si trovava in Europa impegnato per le riprese del film di Bernardo Bertolucci Ultimo tango a Parigi, e Robert Duvall, a causa di forti rancori con il produttore Ruddy relativi al taglio delle scene del film. Alla conferenza stampa Coppola rivelò di aver avuto contrasti con la Paramount, relativi soprattutto ai costi, ma di essere certo che il film sarebbe stato apprezzato come meritava.
Il giorno dopo, il film venne proiettato nelle sale newyorkesi. Il 22 marzo uscì nel resto degli Stati Uniti; in Italia venne distribuito il 14 settembre 1972, mentre nel resto del mondo uscì fra giugno e novembre dello stesso anno.
The Godfather Saga (in italiano, The Godfather: 1901-1959) è il titolo della sequenza montata con i primi due film della saga, voluta nel 1977 da Coppola per finanziare il suo film Apocalypse Now. Fu distribuita per la TV e il mercato VHS, la durata è di 434 minuti; in Italia fu trasmessa da Canale 5 nel 1983, divisa in nove puntate, che ottennero grande successo (circa 9 milioni di spettatori) nonostante la concorrenza di Fantastico su Rai Uno, che totalizzò oltre 24 milioni di spettatori.
Nel 1992 solo per il mercato VHS (5 cassette) fu montata un'ulteriore versione cronologica, Godfather Trilogy 1901-1980, comprendente anche la parte III, con scene inedite, per una durata complessiva di 583 minuti. Questa versione è inoltre la sola a contenere l'unica parte dove appare il personaggio di Genco Abbandando, interpretato da Franco Corsaro, durante la quale, ricoverato e in punto di morte, riceve la visita di don Vito e dei figli.
Il regista Francis Ford Coppola diresse due seguiti per la prima pellicola, sempre tratti dall'opera di Mario Puzo: Il padrino - Parte II nel 1974 e Il padrino - Parte III nel 1990. Si era discusso anche della realizzazione di un quarto capitolo che, come per il secondo capitolo, doveva narrare contemporaneamente dell'ascesa di don Vito Corleone interpretato da Robert De Niro nell'America degli anni 1920 durante l'età del proibizionismo e dei conflitti del boss con Al Capone, e il declino della famiglia Corleone guidata da un irrazionale, violento e tormentato Vincent (Andy García). A causa della scomparsa di Mario Puzo, nel 1999, il regista decise di abbandonare il progetto.