Romanzo popolare

MASTER: MOVIE

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Titolo
Romanzo popolare
Altri titoli
Come Home and Meet My Wife, Kennen Sie meine Frau?, Romance Popular, Romances et confidences, Olcsó regény, Romans jakich wiele, Народный роман, Apasionada, Lidový román, Ľudový román
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Anno
1974
Paesi
Italia
Lingue
Italiano
Sceneggiatura
Agenore Incrocci, Furio Scarpelli, Mario Monicelli
Musica
Enzo Jannacci, Nando de Luca
Produzione
Capitolina Produzioni Cinematografiche, Les Films Galaxie
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
Romanzo Popolare fu uno dei maggiori successi della stagione 1974-'75, incassando più di un miliardo e mezzo di lire dell'epoca nelle prime visioni.
Nel film appare lo scrittore e giornalista sportivo Beppe Viola, autore dei dialoghi ed interprete della "maschera" del cinema ostile all'ingresso di Vincenzina.
L'idea del film sta nel linguaggio popolare dei personaggi come il "sindacal-politichese" con uno spiccato accento milanese e ricco di metafore calcistiche di Tognazzi, milanista anche nella vita, al quale si contrappone il linguaggio ingenuo di Vincenzina e le pesanti inflessioni meridionali di Giovanni.
L'attore Pippo Starnazza è doppiato alternatamente da Roberto Bertea nelle scene in cui l'attore ha battute in cui occorre un tono possente, adirato o preda di una forte emozione e da Enzo Jannacci durante le scene in cui l'attore è in uno stato di tranquillità, triste o di sottomissione. Il doppiaggio del film è a cura della CVD con la direzione di Carlo Baccarini.
Alvaro Vitali è doppiato.
La doppiatrice di Ornella Muti, Valeria Ruocco, era stata una delle piccole protagoniste di una famosa serie televisiva RAI anni '60, I ragazzi di padre Tobia.
I vagiti del figlio neonato di Giulio sono "doppiati" da Isa Di Marzio.
La colonna sonora è curata da Enzo Jannacci. Fra i brani spicca Vincenzina e la fabbrica, cantata da Jannacci, che sarà ripresa nel 1977 da Mina nel disco Mina quasi Jannacci.
La canzone ricorrente nei momenti in cui Vincenzina racconta i suoi ricordi è Sono una donna non sono una santa di Rosanna Fratello.

1975 - David di Donatello:
Migliore sceneggiatura a Age, Scarpelli e Mario Monicelli.
1975 - Nastro d'argento:
Nomination Migliore attore protagonista a Ugo Tognazzi.
Nomination Migliore attore non protagonista a Michele Placido.
1975 - Globo d'oro:
Miglior attore rivelazione a Michele Placido.