Tomorrow Never Dies

MASTER: MOVIE

Condividi
Titolo
Tomorrow Never Dies
Altri titoli
Il domani non muore mai, El mañana nunca muere, 007 - O Amanhã Nunca Morre, Demain ne meurt jamais, Zítřek nikdy neumírá, Huominen ei koskaan kuole, James Bond 007 - Der Morgen stirbt nie, Το
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Anno
1997
Paesi
Regno Unito, Stati Uniti
Lingue
Danese, Inglese, Tedesco, Cinese cantonese, Cinese mandarino
Sceneggiatura
Ian Fleming, Bruce Feirstein
Musica
David Arnold
Produzione
EON Productions, United Artists Corporation, Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
Si tratta del diciottesimo film della saga di 007 e secondo con Pierce Brosnan nei panni di James Bond, i cui principali interpreti oltre a Brosnan sono Jonathan Pryce, Michelle Yeoh e Teri Hatcher. Il titolo doveva inizialmente essere Tomorrow Never Lies (Il domani non mente mai). A causa di un errore di stampa dovuto alla trasmissione di un fax, il titolo del film divenne Tomorrow Never Dies, e i produttori scelsero di mantenerlo. Dopo il successo di GoldenEye nel far rivivere la serie di Bond, c'era pressione per ricreare quel consenso nella produzione successiva. Anche lo stesso produttore Michael G. Wilson aveva espresso preoccupazione per le aspettative del pubblico in seguito al successo del precedente capitolo, commentando: «Ti rendi conto che c'è un pubblico enorme e immagino che tu non voglia uscire con un film che in qualche modo possa deludere». Fu il primo film di Bond realizzato dopo la morte di Albert R. Broccoli, il quale era stato coinvolto nella produzione della serie sin dal suo inizio; il film è dedicato alla sua memoria. La fretta di completare il film portò il budget a 110 milioni di dollari. I produttori non furono in grado di convincere Martin Campbell, il regista di GoldenEye, a tornare; il suo agente disse che «Martin non voleva fare due film di Bond di seguito». Dunque, fu scelto Roger Spottiswoode nel settembre 1996. Spottiswoode rivelò che in passato si era offerto di dirigere un film di Bond, durante l'interregno di Timothy Dalton nel ruolo. Come nel caso di molti film precedenti della serie, era necessaria una storia completamente originale poiché non rimanevano altri romanzi o racconti di Ian Fleming da adattare. Il processo di scrittura della sceneggiatura è stato terminato molto tardi a causa di lunghe controversie.