Young and Innocent

MASTER: MOVIE

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Titolo
Young and Innocent
Altri titoli
The Girl Was Young, Giovane e innocente, Inocencia y juventud, Jeune et innocent, Jung und unschuldig, Opgejaagd, Traqué, Jovem e Inocente, Ung og uskyldig, Νέος και αθώος, 第3逃亡者, Młody i nie
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Sentimentale
Anno
1937
Paesi
Regno Unito
Lingue
Inglese, Latino
Sceneggiatura
Charles Bennett, Edwin Greenwood, Josephine Tey, Anthony Armstrong
Musica
Jack Beaver, Louis Levy
Produzione
Gaumont British Picture Corporation
Bianco e nero
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
Hitchcock aveva letto un romanzo poliziesco È caduta una stella (A Shilling for Candles: The Story of a Crime) di Josephine Tey, pubblicato nel 1936, che non gli era piaciuto ma che gli fornì l'idea per il film. Con Charles Bennet rielaborò il soggetto trasformandolo completamente.

Nella primavera del 1937 la sceneggiatura era pronta con i dialoghi di Charles Bennet, Edwin Grenwood, Antony Armstrong e Gerald Savory.

Il film venne prodotto dalla Gaumont British Picture Corporation. Dalla fine di marzo si iniziò a girare in studi nuovi, quelli di Pinewood, più grandi e moderni di quelli usati fino ad allora a Lime Grove: ciò consentì ad Hitchcock di effettuare riprese spettacolari prima impossibili (come ad esempio quella nella miniera e quella nella sala da ballo).

"Memorabile" il lungo carrello dall'alto, girato da una gru, sul salone d'albergo in cui ha luogo l'epilogo del film, e che, come racconta lo stesso regista nel celebre libro-intervista di François Truffaut richiese, da solo, due giorni di lavorazione.

In questa scena, mentre il protagonista e i suoi amici sono alla disperata ricerca dell'uomo con un tic agli occhi, da cui Will ha ricevuto l'impermeabile, la macchina da presa, dopo aver sorvolato il mare di gente che sta ballando e festeggiando nel salone, va a posarsi, prima sul volto, colorato di nero, poi, in dettaglio, sugli occhi del batterista, rivelandone il vizio. Nel libro citato, Hitchcock racconta di aver utilizzato questa scena per illustrare il meccanismo fondamentale della suspense: lo spettatore viene messo a conoscenza di qualcosa che al protagonista, in cui egli si immedesima, è ignoto.

Il regista si riserva l'usuale cameo nei panni di un tipo con una minuscola macchina fotografica, tra la folla ammucchiata all'uscita del tribunale, mentre si stanno organizzando le ricerche del protagonista, appena fuggito.

Il film fu presentato in prima a Londra nel novembre del 1937 e, nel febbraio del 1938, uscì in prima a New York.

"Young and Innocent è forse il capolavoro di questa fase dell'opera del regista: vibra di trovate, di ironia, di colpi di scena; non è mai gratuito (come è stato più volte dimostrato per il travelling che lo ha reso famoso) e soprattutto non è mai seriale nel girotondo esaltante che fa vivere l'azione da un impermeabile allo stesso impermeabile."

Quello dell'innocente ingiustamente accusato è un tema ricorrente nella filmografia di Alfred Hitchcock, soprattutto nel periodo inglese dell'autore. Si ritrova in Il club dei 39 (1935) e ancor prima in Omicidio! (1930), ma ritornerà anche in Sabotatori (1942), Il ladro (1956) e Intrigo internazionale (1959).