American Graffiti

MASTER: MOVIE

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Titolo
American Graffiti
Altri titoli
Locura de verano, Loucuras de Verão, Graffiti américains, Američki grafiti, Americké graffiti, Sidste nat med kliken, American Graffiti - Svengijengi -62, Νεανικά συνθήματα, アメリカン・グラフィティ, Ame
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Anno
1973
Paesi
Stati Uniti
Lingue
Inglese
Sceneggiatura
George Lucas, Gloria Katz, Willard Huyck
Musica
AA. VV., Kim Fowley
Produzione
Universal Pictures, Lucasfilm, The Coppola Company
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
Nel 1995 American Graffiti è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al settantasettesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al sessantaduesimo posto.

Nel 1971 la Universal Pictures si accordò con Lucas affinché girasse due film: American Graffiti e Guerre stellari, ma lo studio rifiutò quest'ultimo, a causa del suo alto costo di realizzazione e della relativa inesperienza del regista con film costosi. Il film venne girato a Petaluma, in varie altre località in California e negli Universal Studios di Hollywood (dove venne realizzata la copia del "Mels Drive in" di San Francisco).

Il film è un omaggio nostalgico del regista alla sua gioventù e a quella dei ragazzi degli anni '60, attraverso un carosello di situazioni comiche, patetiche, grottesche e sentimentali, vissute da quattro amici nell'ultima serata passata assieme, prima di separarsi.

Ottenne incassi straordinari, vinse il Golden Globe e conquistò cinque nomination all'Oscar. Malinconico e autobiografico, lanciò la moda del film nostalgico e resta nella memoria soprattutto per la sua indimenticabile e pervasiva colonna sonora.

La macchina di John è targata THX 138, chiaro riferimento al film d'esordio di George Lucas: L'uomo che fuggì dal futuro. La celebre scena in cui la macchina della polizia viene legata con un cavo a un palo per staccarne l'asse posteriore è impossibile nella realtà. Il cavo visto nel film si spezzerebbe. Nel programma Miti da sfatare è stato dimostrato che servirebbe un cavo molto più spesso aiutato dalle viti dell'asse quasi staccate. Nel film la scena è stata realizzata con l'ausilio di esplosivi e di una rampa in modo tale che l'asse scivolasse dietro il paraurti posteriore. La scena della macchina della polizia viene ripresa nella nona puntata della prima serie televisiva di Dawson's Creek dal titolo Una serata fra amici. In quel caso Dawson si serve di una catena.

Del film è stato realizzato un sequel nel 1979 dal titolo di More American Graffiti sceneggiato e diretto da Bill L. Norton e con lo stesso cast del film precedente (escluso Richard Dreyfuss). Distribuito in Italia con il titolo di American Graffiti 2. Le vicende narrate nel film sono state rivisitate, adattate e pubblicate in un fumetto Disney intitolato Paperopoli Graffiti con protagonista Paperino.