American Graffiti
MASTER: MOVIE
- Titolo
- American Graffiti
- Altri titoli
- Locura de verano, Loucuras de Verão, Graffiti américains, Američki grafiti, Americké graffiti, Sidste nat med kliken, American Graffiti - Svengijengi -62, Νεανικά συνθήματα, アメリカン・グラフィティ, Ame
- Tipo
- MASTER — Movie
- Generi
- Sottogeneri
- —
- Anno
- 1973
- Paesi
- Stati Uniti
- Lingue
- Inglese
- Regia
- Attori
-
Richard Stephen Dreyfuss (Richard Dreyfuss) , Charles Martin Smith , Harrison Ford , Manuel Padilla Jr. ,
+47 altri
Ronald William Howard (Ron Howard) , Paul Le Mat , Cynthia Jane Williams (Cindy Williams) , Robert Weston Smith (Wolfman Jack) , Al Nalbandian , Candace June Clark (Candy Clark) , Suzanne Marie Mahoney (Suzanne Somers) , Laura Mackenzie Phillips (Mackenzie Phillips) , William Mauldin Hopkins (Bo Hopkins) , Kathleen Denise Quinlan (Kathleen Quinlan) , Beau Gentry , Jim Bohan , Jana Bellan , Deby Celiz , Lynne Marie Stewart , Terence McGovern , Timothy F. Crowley , Scott Beach , John Brent , Gordon Analla , John Bracci , Jody Carlson , Del Close , Chuck Dorsett , Stephen Knox , Joe Miksak , George Meyer , James Cranna , Johnny Weissmuller Jr. , William Niven , Bob Pasaak , Christopher Pray , Susan Richardson , Fred Ross , Jan Dunn , Charlie Murphy , Ed Greenberg , Lisa Herman , Mark Anger , Kay Lenz (Kay Ann Kemper) , Caprice Schmidt , Joe Spano , Debralee Scott , Ron Vincent , Donna Wehr , Cam Whitman , Jan Wilson - Sceneggiatura
- George Lucas, Gloria Katz, Willard Huyck
- Musica
- AA. VV., Kim Fowley
- Produzione
- Universal Pictures, Lucasfilm, The Coppola Company
- Bianco e nero
- No
- Vietato ai minori
- No
Informazioni
Descrizione
Nel 1971 la Universal Pictures si accordò con Lucas affinché girasse due film: American Graffiti e Guerre stellari, ma lo studio rifiutò quest'ultimo, a causa del suo alto costo di realizzazione e della relativa inesperienza del regista con film costosi. Il film venne girato a Petaluma, in varie altre località in California e negli Universal Studios di Hollywood (dove venne realizzata la copia del "Mels Drive in" di San Francisco).
Il film è un omaggio nostalgico del regista alla sua gioventù e a quella dei ragazzi degli anni '60, attraverso un carosello di situazioni comiche, patetiche, grottesche e sentimentali, vissute da quattro amici nell'ultima serata passata assieme, prima di separarsi.
Ottenne incassi straordinari, vinse il Golden Globe e conquistò cinque nomination all'Oscar. Malinconico e autobiografico, lanciò la moda del film nostalgico e resta nella memoria soprattutto per la sua indimenticabile e pervasiva colonna sonora.
La macchina di John è targata THX 138, chiaro riferimento al film d'esordio di George Lucas: L'uomo che fuggì dal futuro. La celebre scena in cui la macchina della polizia viene legata con un cavo a un palo per staccarne l'asse posteriore è impossibile nella realtà. Il cavo visto nel film si spezzerebbe. Nel programma Miti da sfatare è stato dimostrato che servirebbe un cavo molto più spesso aiutato dalle viti dell'asse quasi staccate. Nel film la scena è stata realizzata con l'ausilio di esplosivi e di una rampa in modo tale che l'asse scivolasse dietro il paraurti posteriore. La scena della macchina della polizia viene ripresa nella nona puntata della prima serie televisiva di Dawson's Creek dal titolo Una serata fra amici. In quel caso Dawson si serve di una catena.
Del film è stato realizzato un sequel nel 1979 dal titolo di More American Graffiti sceneggiato e diretto da Bill L. Norton e con lo stesso cast del film precedente (escluso Richard Dreyfuss). Distribuito in Italia con il titolo di American Graffiti 2. Le vicende narrate nel film sono state rivisitate, adattate e pubblicate in un fumetto Disney intitolato Paperopoli Graffiti con protagonista Paperino.