The Car

MASTER: MOVIE

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Titolo
The Car
Altri titoli
La macchina nera, El auto, O Carro a Máquina do Diabo, Колата, DeathMobile, L'enfer mécanique, Asesino invisible, El coche, Djävulsbilen, Şeytanın arabası, Bilen, Kalmankaara, Dödens bil, The
Tipo
MASTER — Movie
Sottogeneri
Anno
1977
Paesi
Stati Uniti
Lingue
Inglese
Sceneggiatura
Dennis Shryack, Michael Butler, Lane Slate
Musica
Leonard Rosenman
Produzione
Universal Pictures
Bianco e nero
No
Vietato ai minori
No

Informazioni

Descrizione
È considerato un caposaldo dei film in cui i protagonisti sono veicoli "indemoniati", genere che giungerà all'apice nel 1983 con il film di John Carpenter Christine - La macchina infernale. Il film venne in parte influenzato dal film Duel di Steven Spielberg, uscito sei anni prima. L'auto utilizzata nel film è una Lincoln Continental del 1971, personalizzata e disegnata dall'artista George Barris, autore anche dell'auto dei I mostri, di K.I.T.T. e della Batmobile utilizzata per la serie TV del 1966. Per le riprese vennero costruite sei auto, e tutte finirono distrutte durante la produzione. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane nel mese di gennaio del 1978. Il primo doppiaggio fu curato dalla DEFIS, ma in anni recenti il film fu ridoppiato dalla CVD. Il critico inglese David Hughes ha scritto che l'auto colpisce per il puro piacere di distruggere gli ideali americani di innocenza e gioia (i due ciclisti innamorati), della legge e dell'ordine (i poliziotti), dell'arte (un suonatore di corno). L'auto qui presente è un veicolo irriconoscibile, senza marca, con vetri oscurati e impenetrabili, accanita nel perseguitare le sue vittime, furente, che accompagna ogni omicidio con il suono del clacson possente e ripetuto, simile a quello dei grossi camion, come una specie di risata malvagia, nonché le grosse accelerate da fermo per evidenziare la sua imbattibilità. La sequenza gregoriana del Dies Irae (XIII secolo) fa da colonna sonora introduttiva ed anche nel momento della distruzione finale con un impatto emotivo e scenico notevole, ed è il leitmotiv del film.